







VÜSCHE – FOZA
ALTOPIANO DEI SETTE COMUNI
Un paese antico dalla storia profonda
Vüsche è l’antico nome in cimbro di Foza. Ci troviamo sull’Altopiano dei Sette Comuni
nel cuore delle Prealpi Venete a poco più di 1.000 metri di quota. Il nostro piccolo
paese è una vera e propria porta di accesso alle meraviglie della “montagna alta” che
corona l’Altopiano. Da qui, nelle giornate limpide, lo sguardo può spaziare dalla laguna
di Venezia alle Dolomiti.

VÜSCHE – FOZA
ALTOPIANO DEI SETTE COMUNI
Un paese antico dalla storia profonda
Vüsche è l’antico nome in cimbro di Foza. Ci troviamo sull’Altopiano dei Sette Comuni nel cuore delle Prealpi Venete a poco più di 1.000 metri di quota. Il nostro piccolo paese è una vera e propria porta di accesso alle meraviglie della “montagna alta” che corona l’Altopiano. Da qui, nelle giornate limpide, lo sguardo può spaziare dalla laguna di Venezia alle Dolomiti.




NEL PAESE DEI PASTORI
Il mito della “Pecora di Foza”
Qui in paese, non c’è famiglia che non abbia avuto un nonno o un
bisnonno che faceva il pastore. La pastorizia fu infatti la principale
risorsa per la nostra comunità che nei secoli seppe selezionare una
razza di pecore denominata come il nostro paese. La pecora “Foza”si
diffuse a tal punto da identificare col proprio nome tutte le pecore
vicentine e non solo. La sua lana, fine ed abbondante, fece la fortuna
dei lanifici del Pedemonte.
In questi anni la “Pecora Foza” ha rischiato l’estinzione, ma grazie alla
tenacia di allevatori appassionati e alla collaborazione con le
istituzioni (Università di Padova e Regione Veneto), la razza si sta
ripopolando.
NEL PAESE DEI PASTORI
Il mito della “Pecora di Foza”
Qui in paese, non c’è famiglia che non abbia avuto un nonno o un bisnonno che faceva il pastore. La pastorizia fu infatti la principale risorsa per la nostra comunità che nei secoli seppe selezionare una razza di pecore denominata come il nostro paese. La pecora “Foza”si diffuse a tal punto da identificare col proprio nome tutte le pecore vicentine e non solo. La sua lana, fine ed abbondante, fece la fortuna dei lanifici del Pedemonte.
In questi anni la “Pecora Foza” ha rischiato l’estinzione, ma grazie alla tenacia di allevatori appassionati e alla collaborazione con le istituzioni (Università di Padova e Regione Veneto), la razza si sta ripopolando.
UNA MONTAGNA DA SCOPRIRE
Panorami unici, alla portata di tutti
La montagna di Foza, come tutta quella dei Sette Comuni, è una
“montagna dolce”, facilmente accessibile e percorribile in tutte le
stagioni. Vieni a scoprirla!
UNA MONTAGNA DA SCOPRIRE
Panorami unici, alla portata di tutti
La montagna di Foza, come tutta quella dei Sette Comuni, è una “montagna dolce”, facilmente accessibile e percorribile in tutte le stagioni. Vieni a scoprirla!
UNA SOSTA GUSTOSA
DOPO LA PASSEGGIATA
Taglieri, panini, tostoni buonissimi
Non c’è passeggiata o escursione in montagna che non possa
concludersi con una gustosa merenda! All’Osteria Tre Sčioppi vi
aspettano tante golosità: un’esperienza di gusto per scoprire le cose
buone delle nostre montagne!
UNA SOSTA GUSTOSA DOPO LA PASSEGGIATA
Taglieri, panini, tostoni buonissimi
Non c’è passeggiata o escursione in montagna che non possa concludersi con una gustosa merenda! All’Osteria Tre Sčioppi vi aspettano tante golosità: un’esperienza di gusto per scoprire le cose buone delle nostre montagne!
TUTTI AL MUSEO!
Una visita al MECF: il museo etnografico
della Comunità di Foza
In centro paese, a due passi dall’Osteria Tre Sčioppi, vi aspetta per
una visita il MECF: il Museo di Foza che custodisce la memoria e
l’identità della nostra comunità.
Il Museo è un vero e proprio laboratorio aperto sul territorio e
attualmente presenta una sezione dedicata alla Pecora Foza e una
sezione dedicata alla Grande guerra combattuta su queste montagne.
Siamo nei luoghi narrati da Emilio Lussu nel suo celebre libro “Un
anno sull’Altipiano”.
TUTTI AL MUSEO!
Una visita al MECF: il museo etnografico della Comunità di Foza
In centro paese, a due passi dall’Osteria Tre Sčioppi, vi aspetta per una visita il MECF: il Museo di Foza che custodisce la memoria e l’identità della nostra comunità. Il Museo è un vero e proprio laboratorio aperto sul territorio e attualmente presenta una sezione dedicata alla Pecora Foza e una sezione dedicata alla Grande guerra combattuta su queste montagne.
Siamo nei luoghi narrati da Emilio Lussu nel suo celebre libro “Un anno sull’Altipiano”.

I TESORI DI FOZA
la pala dipinta da Francesco da Ponte (1519)
Sull’altare della Chiesa Parrocchiale di Foza dedicata a Santa Maria
Assunta, è esposta la pala dipinta da Francesco da Ponte, padre di
Jacopo, detto Bassano il Vecchio. Il dipinto, rappresenta un autentico
tesoro della nostra comunità ed è un’importante testimonianza
religiosa, sociale, economica e politica del passato di Foza e dei Sette
Comuni.

I TESORI DI FOZA
la pala dipinta da Francesco da Ponte (1519)
Sull’altare della Chiesa Parrocchiale di Foza dedicata a Santa Maria Assunta, è esposta la pala dipinta da Francesco da Ponte, padre di Jacopo, detto Bassano il Vecchio. Il dipinto, rappresenta un autentico tesoro della nostra comunità ed è un’importante testimonianza religiosa, sociale, economica e politica del passato di Foza e dei Sette Comuni.




